Trading di Criptovalute con i CFD, come funziona

Trading di Criptovalute con i CFD

Sta crescendo anche in Italia l’interesse per il trading di criptovalute con i CFD. La più famosa è il bitcoin, salito alla ribalta per le incredibili performance del 2017, ma esistono ormai numerose alternative, tra cui Ethereum e Ripple. C’è chi sostiene che siano una delle strade future come mezzo di pagamento ma sono anche un asset finanziario in grado di generare profitti molto elevati. Anche se negli ultimi mesi l’interesse nei confronti delle monete digitali è un po’ calato la sensazione è che nel prossimo biennio possano rafforzarsi. L’intento di questo articolo è quello di rispondere a una delle domande poste più frequentemente dagli investitori: trading di criptovalute con i CFD, come funziona?

Che cosa sono le criptovalute

Le criptovalute sono un mezzo di pagamento decentralizzato, cioè sottratto al controllo di una banca centrale, le cui informazioni vengono criptate attraverso una serie di complessi algoritmi. I bitcoin e le altre criptovalute funzionano grazie ad una tecnologia denominata “blockchain” (catena di blocchi): quando un utente dispone una transazione, questa viene inserita in un blocco che viene validato in seguito a complessi calcoli matematici. Una volta validato, il nuovo blocco non può essere più modificato e si aggancia al registro contenente i dati delle transazioni avvenute fino a quel momento. La creazione delle criptovalute avviene attraverso un meccanismo chiamato “mining”. In cambio della potenza di elaborazione del proprio computer, i miner ricevono nuove monete.

Come fare trading di criptovalute

Le criptovalute si possono acquistare da privati o sugli exchange, portali che fungono da agenti di cambio acquistando e vendendo monete virtuali. Una volta acquistate, le divise digitali vengono trasferite su un portafoglio elettronico (wallet) o, nel caso di cifre importanti, su una chiavetta che permette di custodirle lontano dai potenziali hacker. In alternativa si può decidere di fare trading di criptovalute con i CFD operando sull’andamento dei prezzi senza dover comprare il cripto-asset. I CFD (contratti per differenza) sono strumenti finanziari derivati nei quali si gioca sulla differenza di prezzo di un certo asset, detto sottostante, maturata tra l’apertura del contratto e la sua chiusura. Il principale vantaggio del trading di cfd rispetto all’acquisto di criptovalute consiste nelle commissioni più basse.

Trading di criptovalute con i CFD: come funziona

I CFD permettono di fare una previsione sul futuro prezzo di una criptovaluta ad una data stabilita dal trader. Sono prodotti a leva e quindi permettono di operare a margine, versando solo una piccola parte del valore totale della posizione. Supponiamo che la leva sia 10:1. Ciò significa che investendo 200 euro si ottiene l’esposizione di un investimento da 2000 euro. I guadagni saranno correlati a quest’ultimo importo, e quindi saranno molto elevati in proporzione alla cifra sborsata. La caratteristica più apprezzata dei CFD è che consentono di trarre vantaggio sia dai mercati al rialzo sia da quelli al ribasso. Non a caso, l’investimento in cfd viene spesso utilizzato per proteggersi da eventuali ribassi.

Per fare trading di criptovalute con i CFD si possono utilizzare le piattaforme messe a disposizione dai principali broker online che presentano la possibilità di investire in cfd. Per mettersi al riparo da possibili frodi è importante scegliere broker di trading online ritenuti sicuri e affidabili, sincerandosi che siano in possesso di regolare licenza rilasciata dall’autorità preposta al controllo dei mercati finanziari, che in Italia è la Consob. Infine, prima di fare trading di criptovalute con i CFD, è bene aprire un conto demo per testare in sicurezza i servizi della piattaforma.

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